Siamo nel 2018, e per quanto si faccia e se ne dica è chiaro ed evidente che siamo ancora estremamente lontani dalla parità tra i sessi.

Se in alcuni settori il divario è meno evidenti, in altri, purtroppo, è come un faro puntato nella notte.

Nel mondo della finanza, ad alti livelli, il numero delle donne è molto ridotto rispetto a quello degli uomini.

Basti pensare che solo quest’anno alla Borsa Valori di New York, per la prima volta in ben 226 anni di storia della Borsa di NY, è stato nominato un leader donna. Si tratta di Stacey Cunningham, quarantatreenne super titolata e incredibilmente preparata. Arrivata ai vertici Stacey Cunningham è laureata in ingegneria industriale, ed ha iniziato la sua carriera dal gradino più basso, come stagista.

Immaginate che a Wall Streat ci sono 30 donne, a fronte di 300 impiegati di sesso maschile.

Finalmente una svolta in un mondo estremamente sessista, quello degli investimenti in borsa.

Purtroppo gli Stati Uniti, come il nostro paese d’altronde e come numerosissimi altri paesi al mondo, non hanno ancora raggiunto una vera parità dei sessi.

Effettivamente la presenza di Stacey Cunningham fa ben sperare per un ulteriore passo avanti.

Il mondo degli investimenti viene sempre associato ad un mondo maschile, fatto di sigari e liquori e discorsi formali, ma i tempi sono comunque cambiati.

La vera rivoluzione in campo finanziario è avvenuta con il trading online. Sono moltissime le donne nel mondo che si sono approcciate al mondo della finanza e degli investimenti grazie alle piattaforme di gestione online. Alcune hanno ottenuto incredibili risultati, facendo tremare i vecchi stereotipi sulle capacità femminili di amministrare e gestire il denaro.

Ci auguriamo che nel prossimo futuro si possano vedere molte più donne come Stacey Cunningham nel mondo.